Le Fattorie didattiche di Spoleto

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Le Fattorie didattiche di Spoleto

Chi siamo ?!? Sarebbe meglio dire “Chi sono”.

Bella domanda, se ci pensate bene, chi sa rispondere è fortunato… io so solo che Antonio e Susanna, Marzio e Daniela, Elisabetta, Gaetano e Maria sono i titolari di quattro agriturismi che si sono abilitati a svolgere attività di fattoria didattica. Fino ad oggi, e per quello che compare sull’albo regionale pubblicato sul sito della Regione Umbria, le uniche fattorie didattiche del comune di Spoleto.

Visti da fuori sono tutti un po’ particolari: hanno in comune, ma in modi diversi, la “passione” per quello che fanno.

Passione, una parola forte di questi tempi (ottobre 2011) soprattutto poi se questa non è agganciata al valore che ha sommerso tutto, e cioè i soldi. Passione che è invece strettamente collegata al benessere e alla gioia di vivere, al lavorare e al crescere.

Queste persone si sono incrociate ed è scattata una scintilla, hanno voluto iniziare un percorso insieme nell’agricoltura multifunzionale, che faccia conoscere il mondo rurale nelle sue tradizioni e nelle sue radici per capire e ridisegnare un presente ed un futuro compatibile e realistico, anziché inseguire una schizofrenia diffusa. In sostanza, rielaborare un nuovo rapporto tra città e campagna.

Quando qualcuno vive una cosa bella, non riesce a tenerla per se, ha necessità di trasferirla e comunicarla; quando poi si incontrano giovani e famiglie che si entusiasmano, e insegnanti che scoprono la possibilità di fare una scuola diversa e più credibile fuori dall’aula, allora tutto è anche gratificante.

La fattoria ti impone l’ingegnosità del saper fare, manipolare, raccogliere, seminare, trasformare, costruire, e l’ “imparare facendo” diventa una pedagogia attiva.
Immerso nella natura ti senti parte di un sistema vivente dove tutto e tutti hanno un ruolo da svolgere, ti fa sentire emozionato del contatto con l’albero, con la montagna, con gli animali, ti fa percepire che forse il comportamento più giusto da imparare per entrare in armonia è basato sul rispetto e sulla gentilezza.

L’incontro con persone appassionate, l’incontro con agricoltori di questo tipo, fanno diventare la fattoria un luogo di vita e di formazione che ha come scopo quello di lasciare un ricordo, un’emozione ed una conoscenza per un arricchimento reciproco.