Nutrirsi di bontà

  • Fattorie Didattiche di Spoleto

Nutrirsi di bontà

Il cibo che genera salute costruisce la nostra energia (siamo quello che mangiamo). La natura ci dà tutto ciò che ci serve, inutile cercare altrove.
Vogliamo trasferire ai bambini il concetto che più scegliamo alimenti semplici (non chimicamente manipolati e conservati) più siamo nutriti senza appesantirci di tossine che ci influenzano fisicamente e mentalmente.

Oltre all’importanza della qualità del cibo, vogliamo sottolineare l’importanza dell’attitudine interiore nel momento del pasto e della sua preparazione: un cibo preparato e mangiato in pace e con amore sarà fonte di positività per le cellule del nostro corpo.

PORTIAMO L’ATTENZIONE SU:

  • L’aria (la respirazione) come fonte di energia
  • L’importanza dell’acqua come elemento principale del nostro corpo (riflessioni sulla memoria dell’acqua)
  • La differenza fra alimenti vivi e alimenti morti
  • Perché scegliere i cibi di stagione
  • La tossicità dei cibi raffinati e industriali
  • Osservazione e riflessione sul percorso del cibo nel nostro corpo: dalla masticazione all’ espulsione degli escrementi.

Useremo il gioco e la conversazione per stimolare la riflessione degli alunni sulle loro abitudini alimentari e sulle diverse reazioni fisiche e mentali che i diversi alimenti ingeriti producono. Prepareremo e assaggeremo insieme alcune “merende”e bevande  sane, cercando di educare il palato ai sapori semplici e promuovendo la loro autonomia nella preparazione degli spuntini giornalieri.

Sarebbe utile inserire, prima degli incontri in fattoria, la visione di Super Size Me, un film-documentario del 2004 diretto ed interpretato da Morgan Spurlock. La pellicola segue un esperimento portato avanti dal regista: per un mese (30 giorni) ha mangiato solamente cibo della nota catena mondiale di fast food McDonald's, tre volte al giorno, ogni giorno - interrompendo contemporaneamente ogni attività fisica - e documentando tutti i cambiamenti fisici e psicologici avvenuti. Oltre a questo, Spurlock esplora l'enorme potere della catena sull'industria dei fast food e come questa incoraggi un'alimentazione povera per massimizzare il proprio profitto. Super Size Me è stato candidato nel 2005 per l'Oscar al miglior documentario.